La frammentazione pulviscolare dell'arte ha fatto
dei pittori tanti piccoli pianeti apparentemente distanti l'uno
dall'altro. Tra loro c'é chi insegue aspirazioni informali,
chi tenta di ritornare al concetto convenzionale di forma e chi
come Paolo vede la realtà con un occhio stanco dell'abitudine
quotidiana e che per questo giunge a deformare oggetti, personaggi
e situazioni con la fantasia. L'iter evolutivo di Paolo ha subito
nel corso degli anni una serie di complessi paesaggi: lo dimostrano
i modelli pittorici da lui presi in esame come il surrealismo di
Magritte, la pittura rinascimentale e quella barocca, ognuna dei
quali ha lasciato una traccia indelebile sulle sue tele, sintetizzandosi
in un originale unicum. Vero é che l'opera di Paolo risente
molto dei percorsi classici: la nobiltà del tratto, l'armonia
delle forme, ispirate ai capolavori del Tiziano, lo studio della
luce, di una luce intensa, caravaggesca, non sono peró sinonimo
di anacronismo stilistico; la contemporaneità viene aiutata
da concezioni fisiche surreali: gli oggetti talvolta sospesi nel
nulla, la densità degli orizzonti, i dolmen metallici che
germogliano dalle rocce, diventano le scene di un grande palcoscenico
popolato dai protagonisti del quotidiano, amici, colleghi di lavoro
trasformati nell'abbigliamento e nei ruoli. Per sua stessa ammissione
Paolo non intende essere né didascalico né metaforico.
L'artista ama far scorrere la propria fantasia come un grande fiume
in piena destinato a rompere gli argini della norma: ma nel far
questo non pretende alcunché. Per lui la pittura ha soprattutto
la valenza estetica e deve lasciare allo spettatore la libertà
di ricavarne i contenuti che desidera. L'arte non é una gabbia
per nessuno: il concetto non deve essere un vincolo, un ostacolo
non deve essere cioé l'unico vaso comunicante tra chi propone
espressione e chi invece la riceve. Nulla é preordinato:
Paolo lascia liberamente fluire la propria irrazionalitą nel circuito
della tela, una irrazionalità che lentamente si materializza
come in un misterioso gioco dietro a cui risiede una fantasia senza
confini.